menupizza.it - storia e ricette della pizza in Italia e nel mondo
Dove vuoi andare? cerca per città o regione

Ricetta della pizza fatta in casa

Come fare la pizza fatta in casa? suggerimenti, ingredienti e preparazione

Data Pubblicazione:
1/1
Ricetta della pizza fatta in casa

pizza fatta in casa La pizza fatta in casa è una delle preparazioni più amate e replicate nelle cucine italiane. Non si tratta solo di una ricetta, ma di un vero e proprio processo che unisce tecnica, conoscenza degli ingredienti e rispetto dei tempi. Preparare una buona pizza in casa è possibile, ma richiede consapevolezza: improvvisare porta quasi sempre a risultati deludenti.

Questa pagina è una guida completa alla ricetta della pizza fatta in casa, pensata per chi utilizza un normale forno domestico e vuole ottenere un risultato equilibrato, digeribile e coerente con la tradizione. L’obiettivo non è replicare esattamente la pizza da pizzeria, ma sfruttare al meglio le condizioni della cucina di casa.

Cosa sapere prima di iniziare

Fare la pizza in casa non è paragonabile a cucinare un piatto veloce. L’impasto ha bisogno di tempo, di una corretta lavorazione e di un ambiente adatto alla lievitazione. Uno degli errori più comuni è sottovalutare questi aspetti, pensando che basti seguire una lista di ingredienti.

Chi utilizza un forno domestico deve tenere conto di temperature più basse rispetto a quelle professionali. Questo influisce su impasto, idratazione e metodo di cottura. Conoscere questi limiti permette di adattare la ricetta e ottenere comunque un ottimo risultato.

Ingredienti fondamentali della pizza fatta in casa

La qualità della pizza dipende in gran parte dagli ingredienti. Sono pochi, ma ciascuno svolge un ruolo preciso all’interno dell’impasto.

Farina
Per la pizza fatta in casa è consigliata una farina di grano tenero tipo 00, meglio se specifica per pizza. Questo tipo di farina garantisce una buona elasticità ed è adatta ai tempi di lievitazione domestici. Per approfondire il tema degli ingredienti puoi consultare anche la pagina dedicata agli ingredienti dell’impasto pizza.

Acqua
L’acqua deve essere potabile, priva di odori e sapori. La temperatura è fondamentale: a temperatura ambiente in inverno, leggermente fresca in estate. Un’acqua troppo calda accelera eccessivamente la fermentazione.

Lievito
Il lievito di birra fresco è il più utilizzato in casa. Va dosato con attenzione: usarne troppo non migliora la pizza, ma peggiora la digeribilità. I tempi di impasto e lievitazione sono sempre più importanti della quantità di lievito.

Sale
Il sale fino marino dà sapore e regola l’attività del lievito. Non deve mai entrare in contatto diretto con il lievito.

Olio extravergine di oliva
Contribuisce alla morbidezza dell’impasto e al profilo aromatico della pizza.

Proporzioni e dosaggi corretti

Una delle principali cause di insuccesso nella pizza fatta in casa è l’uso di proporzioni sbagliate. Per chi è alle prime armi, una ricetta equilibrata e facile da gestire è la seguente:

  • 1 kg di farina tipo 00
  • 500 ml di acqua
  • 8–10 g di lievito di birra fresco
  • 20 g di sale fino marino
  • 20 g di olio extravergine di oliva

Questa idratazione al 50% rende l’impasto stabile, facile da lavorare e adatto al forno domestico. Con l’esperienza sarà possibile aumentare gradualmente l’idratazione.

Come preparare l’impasto della pizza

impasto pizza fatta in casa Disporre la farina su una spianatoia formando una fontana. Sciogliere il lievito in parte dell’acqua e versarlo al centro. Iniziare a mescolare incorporando gradualmente la farina.

Quando l’impasto prende forma, aggiungere l’olio extravergine di oliva. Solo successivamente unire il sale sciolto in poca acqua. Impastare per 10–15 minuti fino a ottenere una massa liscia, elastica e omogenea.

Una buona lavorazione è essenziale per sviluppare la maglia glutinica, che permetterà all’impasto di trattenere i gas della lievitazione.

Lievitazione: tempi e condizioni ideali

La lievitazione è una fase centrale nella riuscita della pizza fatta in casa. Dopo l’impasto, formare una palla e coprirla con un panno leggermente umido. Lasciare riposare in un luogo riparato da correnti d’aria.

Il tempo minimo consigliato è di circa 2 ore, ma se possibile è preferibile una lievitazione più lunga, anche di 4–6 ore, riducendo la quantità di lievito. Una lievitazione lenta migliora gusto, struttura e digeribilità.

Stesura della pizza fatta in casa

Dopo la lievitazione, dividere l’impasto in panetti e lasciarli rilassare per 20–30 minuti. Questo passaggio rende la stesura più semplice.

Stendere la pizza con le mani, partendo dal centro verso l’esterno. Evitare il mattarello aiuta a preservare l’aria sviluppata durante la lievitazione, ottenendo un bordo più soffice.

Cottura della pizza nel forno di casa

Il forno va preriscaldato alla massima temperatura possibile, idealmente tra 220 e 250°C. La pizza deve essere infornata solo a forno già caldo, preferibilmente su una teglia ben oliata o su pietra refrattaria.

Per un buon risultato è utile dividere la cottura in due fasi: una prima cottura con solo pomodoro per circa 8–10 minuti, seguita dall’aggiunta della mozzarella e degli altri ingredienti. Questo metodo aiuta a evitare una pizza umida o poco cotta.

Per approfondire le differenze tra forno domestico e professionale puoi consultare la guida dedicata alla preparazione della pizza.

Errori comuni da evitare

Tra gli errori più frequenti ci sono l’uso eccessivo di lievito, una lievitazione troppo breve, un impasto poco lavorato e una cottura con forno non sufficientemente caldo. Anche caricare troppo la pizza di condimenti compromette la riuscita finale.

La pizza fatta in casa richiede equilibrio: pochi ingredienti, ben dosati, e rispetto dei tempi. Con la pratica, gli errori diminuiscono e i risultati migliorano sensibilmente.

Domande frequenti sulla pizza fatta in casa

Perché la pizza fatta in casa risulta spesso dura?

Di solito dipende da una cottura eccessiva, da poca idratazione o da un impasto non sufficientemente lievitato.

Posso usare meno lievito nella pizza fatta in casa?

Sì, ridurre il lievito e aumentare i tempi di lievitazione migliora gusto e digeribilità.

È meglio usare il mattarello per stendere la pizza?

Il mattarello schiaccia l’aria dell’impasto. La stesura a mano permette di ottenere una pizza più soffice.

Qual è la temperatura ideale del forno di casa?

La temperatura più alta possibile, generalmente tra 220 e 250°C, con forno preriscaldato.

publisher
back to top